I consumatori italiani vanno a caccia di prodotti Premium

Anche in Italia, i consumatori sono alla ricerca di qualcosa che possa dare loro soddisfazione sia da un punto di vista razionale che emozionale. Nonostante il 44% dei consumatori italiani ammetta di essere nella stessa situazione economica di 5 anni fa, nel mercato si registra una crescita di prodotti premium pari al 20%. I prodotti premium sono quei prodotti il cui prezzo di acquisto è superiore del 20% rispetto alla media di mercato.
I dati, infatti, mostrano che la crescita di questi prodotti è superiore a quella registrata nella maggior parte delle categorie del mercato FMCG (fast moving consumer goods), tale da generare un incremento del 15.6% nel corso dell’ultimo anno.
La riflessione da fare è legata al fatto che questo incremento non è legato a Brand leader di mercato ma a Brand di nicchia che hanno saputo differenziare ed impreziosire i propri prodotti rispetto al resto del mercato.
Questi brand hanno compreso che non è il solo fattore prezzo a determinare un prodotto premium (solo il 15% degli italiani pensa sia così).
Come valutano questi clienti un prodotto Premium?
Al primo posto c’è la qualità degli ingredienti per il 45% dei consumatori, seguono poi l’offerta di performance superiori rispetto agli altri prodotti (39%), la capacità di fare cose in più rispetto agli altri prodotti (34%), ma anche l’offerta di una customer experience di livello superiore (30%).
In linea con i trend degli ultimi anni, la ricerca conferma come gli attributi “green” dei prodotti si traducano in un forte potenziale premium. Gli italiani dichiarano infatti di essere disposti a pagare un prezzo più elevato per i prodotti ecosostenibili (20%) e ancora di più per quelli composti da ingredienti naturali e biologici (22%).
Quale potrebbe essere il luogo preferito per acquistare i prodotti premium? La maggior parte degli intervistati (45% ) opta per i negozi fisici, mentre una quota sempre più ampia per l’ecommerce (il 21% dei consumatori compra abitualmente prodotti premium online), anche se la percentuale di acquirenti online rimane ancora inferiore rispetto a quella degli altri paesi europei, primi fra tutti gli inglesi ed i tedeschi (31%).

Per invogliare i consumatori a provare nuovi prodotti premium, gli italiani fanno personalmente ricerche prima di decidere di acquistare un prodotto premium (33%), per il 25% il passaparola di amici e parenti è ancora il motivo principale che spinge a comprare uno di questi prodotti. Ma è l’immagine che l’Azienda trasmette del proprio brand ed il modo in cui riesce a coivolgere emotivamente il consumatore il leit motiv per il 22% degli acquirenti.

Buona lettura

AL

Approfondimenti:
Abbiamo parlato di customer experience, definizione: con “Customer Experience” si intende il modo in cui il cliente percepisce l’interazione con un determinato brand a livello sia conscio che inconscio. Si tratta di un mix tra un’azione razionalmente pianificata dall’azienda e le emozioni evocate nel cliente, il tutto misurato in modo intuitivo da quest’ultimo rispetto alle proprie aspettative.

Fonti e riferimenti: Nielsen

La commissione europea migliora la sicurezza dei cosmetici

La commissione europea, what about methylchloroisothiazolinone (MCI) Methylisothiazolinone (MI)

L’SCCS (Comitato Scientifico per la Sicurezza dei Consumatori) ha adottato il 12 dicembre 2013 un parere che è stato riveduto nel marzo 2014.
Nel suo parere l’SCCS è giunto alla conclusione che:
“I dati clinici ad oggi disponibili indicano che una concentrazione di MI pari a 100 ppm nei prodotti cosmetici non è sicura per il consumatore.

Per i prodotti cosmetici da risciacquare, dal punto di vista dell’induzione di allergie da contatto è ritenuta sicura per il consumatore una concentrazione di MI pari a 15 ppm
(0,0015%). Non sono invece disponibili informazioni sullo scatenamento delle allergie”.

Modifiche proposte al regolamento sui cosmetici
Sulla base delle informazioni di cui sopra, la Commissione propone di:
– vietare il MI nei prodotti da non risciacquare indicando una scadenza ravvicinata per immettere sul mercato prodotti conformi e rimuovere i prodotti non conformi, mentre il CSSC conduce un’ulteriore valutazione dei rischi per i prodotti da risciacquare e per i prodotti per capelli da non risciacquare sulla base dei nuovi dati.
Questa misura dovrebbe già avere un effetto positivo sull’incidenza delle allergie.

Ho voluto aggiornarvi su quanto deciso dalla Commissione Europea a conferma del fatto che le Aziende di Cosmesi che fanno parte di Grosse Associazioni di Categoria hanno indubbi vantaggi dal punto di vista di maggiori studi scientifici a cui attingere ed di un più scrupoloso allineamento aziendale alle nuove normative europee; tutto ciò per meglio tutelare la salute dei consumatori.

Un cordiale Saluto
AL

Link ed approfondimenti:
1) http://www.abc-cosmetici.it/conoscere-i-cosmetici/glossario/c/comitato-scientifico-sicurezza-consumatore/
2) https://ec.europa.eu/health/scientific_committees/consumer_safety_en

Cosmetici per il Sole, le raccomandazioni europee per sapere veramente tutto sui Solari


Nel lontano 2006 la Commissione Europea varava una serie di raccomandazioni per far allineare le Aziende produttrici a nuove norme più sensate per la produzione dei prodotti protettivi per il sole. Allo stesso tempo si voleva erudire i consumatori affinchè capissero meglio i prodotti solari per poter scegliere quello più idoneo al proprio fototipo e soprattutto imparassero alcune semplici regole per assumere tutti i benefici dell’esposizione al sole.

Mi rammarica constatare ancora oggi quanto siano sconosciute queste semplici norme nella mente delle persone che incontro ed alle quali offro la mia consulenza.

Intanto inizio col dire la prima norma: il buon senso! Le radiazioni solari a cui ci si espone in estate, tra le 12 e le 15, per esempio in Italia, sono classificate con un indice UV (ultravioletto) pari 8, 9, 10 o addirittura 11. Questo significa che ci si espone a raggi ultravioletti estremamente potenti per cui è consigliabile intensificare la protezione o meglio ancora evitare di esporsi al sole.

Per verificare il livello di radiazioni vi suggerisco di visitare questo sito: https://www.woitalia.it/weather/maps/forecastmaps?CONT=itit&MAPS=uvin&LAND=__

Secondo quanto riportato nella raccomandazione europea (scaricabile qua), già con un fattore di protezione (SPF) 15 si assorbono circa il 93% dei raggi UVB mentre 1/3 viene filtrato dalla protezione per quanto riguarda i raggi UVA; questo significa che il 69% dei raggi UVA vengono lasciati passare ed attraversano la nostra pelle. Con un fattore di protezione (SPF) 50 viene filtrato circa il 97% dei raggi UVB mentre il 67% dei raggi UVA viene assorbito dalla nostra pelle.

Questo ci riporta alla prima norma: il buon senso!  Non trascorrete troppo tempo esposti al sole senza protezione e cercate di evitare di esporvi nelle ore dove il livello di radiazioni è classificato con un valore pari o superiore a 8.

Lascio a voi la lettura delle raccomandazioni europee per i prodotti solari, ci tengo ad aggiungere una veloce sintesi sul significato di UVB ed UVA:

Gli UVB sono in parte trattenuti dalla fascia di ozono, dalla troposfera e
dalle nuvole. Quando colpiscono l’organismo non riescono a superare lo
strato più superficiale della cute, detto epidermide. Tuttavia, in virtù della
forte carica energetica, i raggi UVB sono piuttosto aggressivi e stimolano
l’abbronzatura.
Gli UVA sono trattenuti soltanto in minima parte dall’atmosfera e dalle
nuvole. Rispetto agli UVB sono più penetranti, non provocano ustioni e
non abbronzano realmente. In compenso, proprio per la loro capacità di
penetrare fino al derma, accelerano i processi di invecchiamento
cutaneo.

A.L.

Segreti per Capelli Puliti e Sani

Consigli per una Chioma Splendente e Forte

I capelli sono uno dei nostri tratti distintivi e meritano cure adeguate per mantenere la loro bellezza e salute. Una corretta routine di cura dei capelli può fare la differenza, donando loro vitalità, lucentezza e forza. Ecco alcuni consigli pratici per mantenere i capelli puliti e sani:

1. Lavaggio Regolare:

Il lavaggio regolare dei capelli è fondamentale per rimuovere lo sporco, il sebo e i residui di prodotti che si accumulano sul cuoio capelluto e sui capelli. Utilizza uno shampoo adatto al tuo tipo di capelli e alla tua cute, evitando di lavarli troppo frequentemente, il che potrebbe causare secchezza eccessiva.

2. Massaggio del Cuoio Capelluto:

Durante il lavaggio dei capelli, dedicati a un delicato massaggio del cuoio capelluto con le punte delle dita. Questo aiuta a stimolare la circolazione sanguigna, favorisce la crescita dei capelli e rimuove le cellule morte, contribuendo così a un cuoio capelluto più sano.

3. Condizionamento Adeguato:

Dopo lo shampoo, utilizza un buon balsamo o un conditioner per capelli per idratare e districare i capelli. Applica il conditioner solo sulle lunghezze e sulle punte, evitando le radici per non appesantire i capelli. Lascia agire il prodotto per alcuni minuti prima di sciacquare abbondantemente.

4. Trattamenti Nutrienti:

Ogni tanto, trattati i capelli con maschere nutrienti o oli naturali per riparare e idratare in profondità. Scegli trattamenti specifici per le tue esigenze, come maschere per capelli secchi, danneggiati o colorati, e applicali seguendo le istruzioni del prodotto.

5. Asciugatura e Styling delicati:

Evita l’uso eccessivo di calore eccessivo sui capelli, che può danneggiarli e renderli secchi e fragili. Quando possibile, lascia asciugare i capelli all’aria o utilizza una temperatura bassa o media durante l’asciugatura con il phon. Proteggi i capelli dall’esposizione diretta al sole e dall’uso frequente di strumenti termici come piastra e arricciacapelli.

6. Alimentazione Equilibrata:

Una dieta ricca di nutrienti è essenziale per la salute dei capelli. Assicurati di includere nella tua alimentazione cibi ricchi di proteine, vitamine, minerali e acidi grassi omega-3, che favoriscono la crescita e la lucentezza dei capelli. Bere abbondante acqua è altrettanto importante per mantenere i capelli idratati dall’interno.

7. Taglio Regolare:

Taglia regolarmente le punte dei capelli per rimuovere le doppie punte e mantenere le lunghezze sane e forti. Anche se stai facendo crescere i capelli, un taglio regolare può prevenire la rottura e favorire una crescita più sana e uniforme.

Seguendo questi consigli e adottando una routine di cura dei capelli completa e adeguata, potrai mantenere i tuoi capelli puliti, sani e splendenti giorno dopo giorno.

I Benefici dell’Ascolto della Musica

L’Armonia della Salute: Esplorando i Benefici dell’Ascolto della Musica

La musica è una forza potente che ha il potere di influenzare profondamente le nostre emozioni, lo stato d’animo e persino la nostra salute fisica. Con la sua capacità di ispirare, rilassare e connettere, l’ascolto della musica può portare una serie di benefici per il corpo, la mente e lo spirito. Scopriamo insieme i numerosi vantaggi che la musica può offrire nella tua vita quotidiana:

1. Riduzione dello Stress e dell’Ansia:

L’ascolto della musica è un efficace rimedio naturale per ridurre lo stress e l’ansia. La musica può agire come una forma di terapia, aiutando a calmare la mente, rilassare il corpo e alleviare la tensione accumulata durante la giornata.

2. Miglioramento dell’Umore e dell’Energia:

La musica ha il potere di influenzare il nostro umore e la nostra energia. Ascoltare brani allegri e vivaci può aumentare l’energia e migliorare l’umore, mentre la musica rilassante può favorire la calma e la tranquillità.

3. Promozione del Benessere Mentale:

L’ascolto della musica può avere effetti positivi sulla salute mentale. Studi hanno dimostrato che la musica può migliorare la concentrazione, la memoria e le capacità cognitive, oltre ad alleviare i sintomi di depressione e ansia.

4. Stimolazione della Creatività:

La musica è una fonte di ispirazione che può stimolare la creatività e l’immaginazione. Ascoltare brani musicali diversi può aprire la mente e generare nuove idee e prospettive creative.

5. Miglioramento delle Prestazioni Fisiche:

La musica può migliorare le prestazioni fisiche durante l’esercizio fisico o attività sportive. La musica energica e motivante può aumentare la resistenza, migliorare la coordinazione e aumentare la motivazione durante l’allenamento.

6. Favorire la Connessione Sociale:

La musica ha il potere di unire le persone e favorire la connessione sociale. Condividere la musica con gli altri attraverso concerti, festival o semplicemente ascoltando insieme può rafforzare i legami emotivi e sociali.

7. Alleviare il Dolore e Migliorare il Recupero:

La musica può agire come una forma di analgesico naturale, riducendo la percezione del dolore e migliorando il recupero durante periodi di malattia o convalescenza. La musica rilassante può aiutare a ridurre l’ansia e favorire il riposo durante la guarigione.

Come Integrare la Musica nella Vita Quotidiana:

  • Creare Playlist Personalizzate: Crea playlist di musica che rispecchiano i tuoi gusti e le tue esigenze emotive, incluse playlist per il relax, la concentrazione, l’allenamento e il buon umore.
  • Praticare la Musica Attiva: Sperimenta con la creazione musicale attiva, come suonare uno strumento o cantare, per ottenere i massimi benefici della musica.
  • Partecipare a Eventi Musicali: Partecipa a concerti, festival o spettacoli musicali per godere della musica dal vivo e dell’energia positiva che trasmette.
  • Praticare la Musica Meditativa: Sperimenta con la musica meditativa o la musica ambientale per favorire il rilassamento e la calma interiore.

In conclusione, l’ascolto della musica è molto più di una semplice forma di intrattenimento; è un potente strumento di benessere che può migliorare la salute e la qualità della vita. Integra la musica nella tua vita quotidiana per sperimentare i suoi numerosi benefici per la mente, il corpo e lo spirito.


Con questi consigli, spero che tu possa apprezzare appieno i meravigliosi benefici che l’ascolto della musica può portare nella tua vita. Buon ascolto!

Equilibrare Prudenza ed Intraprendenza

Uno dei segreti per raggiungere il tuo Successo Personale

Nella vita, ci troviamo spesso di fronte a decisioni che richiedono un delicato equilibrio tra prudenza e intraprendenza. Da un lato, la prudenza ci invita a valutare attentamente i rischi e ad agire con cautela, mentre dall’altro, l’intraprendenza ci spinge ad affrontare le sfide con coraggio e determinazione. In questo articolo, esploreremo come mixare questi due elementi può condurre al successo in molteplici ambiti della vita.

Comprendere la Prudenza e l’Intraprendenza:

La prudenza è la capacità di valutare le situazioni in modo obiettivo, considerando attentamente i rischi e prendendo decisioni ponderate. È una qualità che favorisce la pianificazione e la gestione dei rischi, contribuendo a evitare errori costosi e conseguenze indesiderate. Dall’altro lato, l’intraprendenza è la capacità di agire con audacia e determinazione, affrontando le sfide con creatività e risolutezza. È una qualità che favorisce l’innovazione, la crescita personale e il raggiungimento di obiettivi ambiziosi.

Trova l’Equilibrio:

L’arte di mixare prudenza e intraprendenza risiede nel trovare un equilibrio tra queste due qualità complementari. Significa essere in grado di valutare i rischi in modo realistico, ma anche essere disposti a cogliere le opportunità quando si presentano. Trovare questo equilibrio richiede una consapevolezza di sé e delle proprie capacità, così come una comprensione profonda delle circostanze e delle sfide che si presentano.

Pianificare con Saggezza:

La prudenza ci insegna l’importanza della pianificazione e della preparazione. Prima di agire, è importante valutare attentamente le opzioni disponibili, analizzando i pro ei contro e considerando i potenziali rischi e benefici. Tuttavia, è importante non cadere nella paralisi dell’analisi, ma essere pronti ad agire quando si è raccolto sufficiente informazioni per prendere una decisione informata.

Agire con Determinazione:

L’intraprendenza ci insegna l’importanza di agire con determinazione e risolutezza. Una volta presa una decisione, è fondamentale impegnarsi pienamente nell’azione, affrontando le sfide con coraggio e fiducia. Questo non significa agire in modo sconsiderato o impulsivo, ma piuttosto essere pronti a superare gli ostacoli e ad adattarsi alle circostanze in evoluzione.

Imparare dagli Errori:

Nel cercare di mixare prudenza e intraprendenza, è inevitabile che si commettano errori lungo il cammino. Tuttavia, è importante imparare dagli errori e dalle esperienze passate, utilizzandoli come opportunità di crescita e miglioramento. L’abilità di riflettere sugli insuccessi e di adattare le proprie strategie in base alle lezioni apprese è fondamentale per il successo a lungo termine.

Conclusioni:

In conclusione, l’equilibrio tra prudenza e intraprendenza è una chiave importante per il successo in molteplici ambiti della vita. Trovare questo equilibrio richiede consapevolezza, saggezza e un approccio flessibile alle sfide che si presentano. Mixando prudenza e intraprendenza in modo efficace, è possibile affrontare le sfide con coraggio, determinazione e successo.


Questo articolo spero possa ispirarti a trovare l’equilibrio tra prudenza e intraprendenza nella tua vita, portandoti verso il successo e il raggiungimento dei tuoi obiettivi.

Bilanciare la Bellezza Esterna con la Bellezza Interiore

Un’Esplorazione della Vera Significatività

Nel mondo moderno, siamo spesso bombardati da immagini di bellezza e perfezione estetica. I media e la società ci dicono che l’aspetto esteriore è cruciale per il successo e il benessere. Tuttavia, c’è un’importante domanda che ci troviamo a dover affrontare: cosa è davvero più importante, l’aspetto estetico o l’aspetto interiore?

Bellezza Esterna: L’Aspetto Sottolineato dalla Società

La bellezza esteriore è spesso considerata un simbolo di successo e accettazione sociale. Le persone sono condizionate a credere che avere un aspetto attraente porti a maggiore fiducia, opportunità di lavoro migliori e relazioni più soddisfacenti. I media e l’industria della moda promuovono un’immagine irrealistica di bellezza, che può portare a insicurezze e disturbi legati all’immagine corporea.

Bellezza Interiore: La Vera Essenza dell’Individuo

Tuttavia, l’aspetto interiore è ciò che davvero definisce la bellezza di una persona. La bellezza interiore si manifesta attraverso qualità come la gentilezza, l’empatia, la generosità e la saggezza. È l’energia positiva che una persona emana, la sua capacità di amare e di essere amata, e il suo impatto positivo sul mondo che la circonda.

L’Importanza del Bilanciamento

La verità è che entrambi gli aspetti sono importanti e interconnessi. L’aspetto estetico può aprire porte e creare opportunità, ma è l’aspetto interiore che sostiene relazioni significative e una vita appagante. È il bilanciamento tra bellezza esteriore e interiore che porta alla vera felicità e realizzazione personale.

Coltivare la Bellezza Interiore:

Per coltivare la bellezza interiore, è importante praticare la gentilezza, la gratitudine e l’empatia. Prendersi cura delle relazioni interpersonali e cercare di avere un impatto positivo sul mondo sono modi essenziali per sviluppare la bellezza interiore. La pratica della mindfulness e della gratitudine può anche aiutare a riconnettersi con se stessi e con gli altri su un livello più profondo.

Conclusione:

In definitiva, mentre l’aspetto estetico può attrarre l’attenzione, è l’aspetto interiore che lascia un’impronta duratura. Coltivare la bellezza interiore non solo porta alla felicità personale, ma può anche ispirare gli altri e contribuire a creare un mondo migliore. Quindi, mentre cerchiamo di migliorare il nostro aspetto esteriore, non dimentichiamo di coltivare la vera bellezza che risiede dentro di noi.


Spero che questo articolo aiuti a evidenziare l’importanza di bilanciare l’aspetto estetico con l’aspetto interiore e a promuovere una visione più completa della bellezza.

Affrontare l’Ansia da Prestazione

Strategie per Superare le Paure e Raggiungere il Successo

L’ansia da prestazione è una reazione comune a situazioni in cui siamo chiamati a esibirci, come parlare in pubblico, fare un’esame o affrontare un colloquio di lavoro. Questo tipo di ansia può essere sconvolgente e interferire con le nostre capacità di eseguire al meglio. Tuttavia, con le giuste strategie, è possibile gestire e superare l’ansia da prestazione in modo efficace. Scopriamo insieme come:

1. Accetta e Riconosci l’Ansia:

Il primo passo per affrontare l’ansia da prestazione è accettarla come una reazione normale e naturale allo stress. Riconoscere le tue paure e preoccupazioni ti permetterà di affrontarle in modo più efficace.

2. Respirazione e Rilassamento:

Pratica tecniche di respirazione profonda e rilassamento muscolare per calmare il sistema nervoso e ridurre i sintomi fisici dell’ansia, come la tensione muscolare e la respirazione affannosa. Respira lentamente e profondamente, concentrandoti sul respiro per alcuni minuti.

3. Visualizzazione Positiva:

Utilizza la visualizzazione positiva per immaginare te stesso affrontare con successo la situazione che ti provoca ansia. Immagina te stesso calmo, sicuro di te e performante. Visualizzare il successo può aiutarti a aumentare la fiducia in te stesso e a ridurre l’ansia.

4. Preparazione Adeguata:

Preparati in modo adeguato per l’evento o la situazione che ti provoca ansia. Studia, pratica e fai tutto il necessario per essere pronto a affrontare la sfida. Maggiore è la preparazione, minore sarà l’ansia che provi.

5. Cambia la Prospettiva:

Cambia la tua prospettiva sull’ansia da prestazione, vedendola come un’opportunità per crescere e imparare. Accetta che non siamo perfetti e che tutti commettiamo errori. Concentrati sull’apprendimento e sul miglioramento anziché sull’essere perfetti.

6. Utilizza l’Umorismo:

Utilizza l’umorismo per ridurre la tensione e l’ansia. Trova il lato divertente della situazione e non prenderti troppo sul serio. Ridere può aiutarti a rilassarti e ad affrontare la situazione con maggiore leggerezza.

7. Pratica la Mindfulness:

Pratica la mindfulness per essere presente nel momento presente e ridurre l’ansia legata al futuro o al passato. Focalizzati sul qui e ora, osservando i tuoi pensieri e sensazioni senza giudizio.

8. Cerca Supporto:

Cerca il sostegno di amici, familiari o professionisti qualificati se l’ansia da prestazione diventa sopraffacente e interferisce con la tua capacità di funzionare. Parlarne con qualcuno di fiducia può aiutarti a sentirsi meno solo e più supportato.

Affrontare l’ansia da prestazione può essere una sfida, ma con le giuste strategie è possibile superare le paure e raggiungere il successo. Ricorda che sei più forte di quanto pensi e che hai le risorse necessarie per affrontare qualsiasi sfida la vita ti presenti.


Spero che questi consigli ti aiutino a gestire l’ansia da prestazione in modo efficace e a raggiungere il successo nelle tue attività. Ricorda che è normale sentirsi ansiosi di fronte alle sfide, ma con le giuste strategie puoi affrontarle con fiducia e sicurezza.

Abbracciare l’Errore: Perché Non Dovremmo Avere Paura di Sbagliare

Nella nostra società, l’idea di fallimento è spesso associata a vergogna e paura. Tuttavia, gli errori sono parte integrante del processo di apprendimento e crescita personale. In questo articolo, esploreremo perché non dovremmo avere paura di sbagliare e come possiamo abbracciare l’errore come un’opportunità di crescita e sviluppo.

L’Errore come Opportunità di Apprendimento:

Gli errori non sono segnali di debolezza o incompetenza, ma piuttosto occasioni per imparare e migliorare. Ogni volta che commettiamo un errore, abbiamo l’opportunità di riflettere sulle nostre azioni, identificare le aree di miglioramento e acquisire nuove conoscenze e competenze. È attraverso la sperimentazione e l’esplorazione che facciamo progressi significativi nella nostra vita personale e professionale.

L’Errore Come Trampolino di Lancio per la Creatività:

Spesso, le idee più innovative e creative nascono dall’esplorazione e dal tentativo di nuove strade. Gli errori possono stimolare la nostra creatività e aprire la strada a soluzioni originali e fuori dagli schemi. Accettando il rischio di sbagliare, ci permettiamo di esplorare nuove idee e di superare i limiti della nostra comfort zone.

L’Errore Come Elemento Essenziale del Successo:

Molti dei più grandi successi nella storia sono stati preceduti da numerosi fallimenti. Da Thomas Edison, che ha sperimentato migliaia di tentativi prima di inventare la lampadina, a J.K. Rowling, che ha ricevuto numerose rifiute prima di pubblicare il primo libro di Harry Potter, gli esempi di successo derivanti dall’accettazione e dalla gestione dell’errore sono numerosi. Il fallimento non è la fine del cammino, ma piuttosto il trampolino di lancio per il successo futuro.

L’Errore Come Strumento di Resilienza:

Affrontare e superare gli errori ci rende più resilienti e capaci di adattarci alle sfide che la vita ci presenta. Ogni volta che superiamo un fallimento, rafforziamo la nostra fiducia in noi stessi e la nostra capacità di affrontare le difficoltà con coraggio e determinazione. La resilienza che acquisiamo attraverso l’esperienza dell’errore ci prepara ad affrontare le sfide future con maggiore fiducia e determinazione.

Conclusione:

In conclusione, non dovremmo avere paura di sbagliare, ma piuttosto abbracciare l’errore come un’opportunità di crescita e sviluppo. Accettando il fallimento come parte naturale del percorso verso il successo, ci permettiamo di imparare, crescere e sviluppare le nostre capacità in modi che non avremmo mai immaginato possibili. Abbracciare l’errore ci rende più forti, più resilienti e più capaci di realizzare i nostri obiettivi e sogni più ambiziosi.


Che questo articolo possa incoraggiarti a guardare all’errore come a un’opportunità di crescita e sviluppo, anziché come a una fonte di paura e vergogna.

Nel 2020 maggiore attenzione alla bio cosmesi

A livello mondiale si sta diffondendo una maggiore cultura verso il rispetto del nostro pianeta.
Questo fenomeno andrà certamente a sensibilizzare anche i Clienti di Cosmesi in generale.
Oltre all’attenzione rivolta agli ingredienti di origine vegetale, inizia a farsi strada anche una certa sensibilità ai contenitori dei prodotti di cosmesi naturale e ci si domanda se siano effettivamente riciclabili ed in quale misura.

Questa attenzione potrebbe essere cavalcata anche dalle Aziende produttrici con un time to market veloce ed accaparrarsi nuove quote di mercato a discapito dei concorrenti più lenti a capire il fenomeno.

Si stanno facendo strada nuove tecnologie sia per quanto riguarda la plastica di origine vegetale (fibra di mais) sia quella che non contamina il suo contenuto e che è destinata a durare molto tempo, come ad esempio il tritan.

A seconda della tipologia distributiva adottata dalle Aziende, esiste la possibilità di ascoltare questa sensibilità ecologica, a basso impatto ambientale, ed agire su due fronti.
Da una parte, l’Azienda che produce cerca di farlo con il minore impatto di CO2 ambientale.
Dall’altra parte, il prodotto proposto al mercato dovrà impattare anch’esso nella minor misura possibile.
Alcuni esempi in questo senso possono essere:
1) formati ricarica fatti con buste invece dei classici flaconi
2) formato dei flaconi completamente biodegradabile, utilizzando bioplastica

IL fatturato atteso per il 2020 nel settore Cosmesi a livello globale è di circa 500 miliardi di dollari, sicuramente ogni player in campo può giocare la sua partita cercando di cogliere i nuovi trend, che non devono essere necessariamente tradotti in nuovi prodotti. Si può ridare vita ad un prodotto semplicemente cambiandone il punto di vista di come lo si realizza e di come dovrà essere presentato al mercato.

Il mercato dà le proprie linee guida alle Aziende e le Aziende più attente ai segnali del mercato, sapranno cogliere questi trend, cercando di interpretarli a proprio favore.

A presto.
AL

La Crema Doposole è davvero così importante?


Ebbene si mi verrebbe da dire d’impulso! E’ fondamentale perchè non è una crema idratante normale, simile alle altre. Il buon produttore di cosmesi sa benissimo che deve adottare tutto il suo know how per la produzione di una crema doposole.
Dopo aver trascorso giornate intere esponendo il nostro corpo al sole, anche se ci siamo opportunamente protetti con l’utilizzo di crema con filtri solari, è facile riscontrare i primi segnali che accompagnano l’abbronzatura. La pelle inizia a tirare perché l’azione dei raggi UV si fa sentire attraverso la disidratazione cutanea. Questo processo genera normalmente radicali liberi che diminuiscono la tonicità e l’elasticità della nostra pelle, oltre naturalmente all’azione descritta prima e che viene denominata “photoageing” o invecchiamento precoce della pelle dovuto ad un’esposizione prolungata ai raggi solari UV.
Ma ecco che arriva in soccorso la crema doposole, questo perchè nella sua formulazione si ricorre a principi attivi idratanti, restitutivi, lenitivi, nutrienti e rinfrescanti. Va applicata ogni giorno dopo l’esposizione al sole e ci consentirà di mantenere integro lo strato epidermico e ciò contribuirà senza dubbio a mantenere più a lubngo una pelle sana ed abbronzata.

Quindi concludo dicendovi: mai dimenticare la crema doposole, buona per noi e buona per i nostri bimbi.

Un cordiale saluto

Alias Larry